FLUOROPROFILASSI

la fluoroprofilassi topica rinforza lo smalto dei denti dei bambini e combatte la formazione delle carie

Fluoroprofilassi: cos’è?

La fluoroprofilassi è la somministrazione di fluoro per rinforzare lo smalto dei denti e prevenire le carie. Esiste la fluoroprofilassi topica e la fuoroprofilassi sistemica: in entrambi i casi si tratta di fornire fluoro allo smalto dei denti, ma sono due metodi molto diversi tra loro.

La fluoroprofilassi si esegue soprattutto nei bambini per prevenire le carie ai denti da latte, ma in determinati casi può essere somministrata anche agli adulti se il dentista ritiene che l’adulto abbia bisogno di rinforzare lo smalto dei denti definitivi.

Fluoroprofilassi e prevenzione delle carie

la fluoroprofilassi topica rinforza lo smalto dei denti dei bambini e lo protegge dai batteri che mangiano gli zuccheri

Nella nostra bocca abitano normalmente circa 100 miliardi di batteri: è la flora batterica naturale della bocca. La grandissima maggioranza di questi batteri non è nociva per i denti, le gengive e il cavo orale, ma alcuni ceppi di Lactobacillus e lo Streptococco Mutans sono nemici dell’igiene orale e della salute dei denti e possono diventare causa delle carie.

Se non vengono rimossi completamene con lo spazzolino da denti, questi batteri trasformano gli zuccheri e i carboidrati che mangiamo in acido lattico. L’acido lattico corrode lo smalto dei denti, cosa che porta alla carie dentale.

Lo smalto dei denti è composto in gran parte (circa il 96%) da idrossiapatite, un composto di calcio. Un aiuto importante alla prevenzione della carie è dato dal fluoro che rallenta la distruzione dello smalto perché lo rimineralizza trasformando l’idrossiapatite in fluoroapatite, che è un composto più resistente dell’idrossiapatite all’attacco dell’acido lattico.

Quindi somministrando fluoro ai denti non si fa altro che rinforzare lo smalto dentale: la fluoroprofilassi permette la mineralizzazione dello strato più superficiale dello smalto eroso dall’acido lattico prodotto dai batteri cattivi del cavo orale. Inoltre la fluoroprofilassi contrasta l’azione di questi batteri sullo smalto.

Come assumere fluoro?

La fonte principale di fluoro è data dall’acqua del rubinetto e da quasi tutte le acque minerali che troviamo in commercio. Purtroppo la quantità di ioni fluoro non sempre è sufficiente a proteggere i denti dalla carie. Abbiamo due vie di somministrazione del fluoro: la fuoriprofilassi sistemica (o per via generale) e la fluoroprofilassi topica.

Fluoroprofilassi sistemica

fluoroprofilassi sistemica somministrazione di fluoro bambini

La fluoroprofilassi sistemica va fatta con le famose pastiglie di fluoro o con le gocce al fluoro che molti pediatri prescrivono ai bambini. Ma se ci sono vantaggi e benefici della fluoroprofilassi sistemica, purtroppo, ci sono anche controindicazioni della fluoroprofilassi sistemica: se si esagera può portare conseguenze più gravi soprattutto a carico delle ossa, come la fluorosi scheletrica.

La fluorosi scheletrica è l’accumulo eccessivo di fluoro nelle ossa, che diventano troppo rigide e poco elastiche aumentando il rischio di fratture in caso di trauma: se l’osso non è abbastanza elastico, infatti, si rompe più facilmente anche se è più duro.

Non è facile capire quanto fluoro il bambino sta assumendo, perché molto dipende anche dalla concentrazione di fluoro presente nell’acqua che il bambino beve, che non dovrebbe superare 0,7 mg a litro. Bisogna inoltre considerare che i piccoli assumono quotidianamente generose quantità di fluoro con il dentifricio, perché non sciacquano bene la bocca dopo aver lavato i denti.

Anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha messo in guardia sui rischi dell’accesso di fluoro nelle acque e le linee guida del Ministero della Salute sconsigliano la somministrazione aggiuntiva di fluoro.

Fluoroprofilassi topica

mascherina per fluoroprofilassi topica

Il metodo più sicuro ed efficace per proteggere i denti dalla carie rimane sempre la sigillatura dei solchi. Ma quando parliamo di prevenzione delle carie nei denti da latte del bambino anche la fluoroprofilassi topica (detta anche fluoroprofilassi locale) è un ottimo metodo per rinforzare lo smalto dei denti e prevenire la carie.

La fluoroprofilassi topica è eseguita dal pedodontista (cioè il dentista dei bambini) che, dopo aver valutato il grado di igiene orale del bambino, effettua delle sedute di applicazione ogni 3/6 mesi.

Fluoroprofilassi topica: come si fa?

Quindi quando ci accorgiamo della presenza di carie dei denti di latte o della presenza di macchie sui denti dei bambini di colore bianco o giallo-bruno, conviene fare delle ripetute applicazioni locali di fluoro. La fluoroprofilassi topica si esegue presso lo studio del dentista dei bambini utilizzando dei portaimpronta monouso (la cosiddetta mascherina per fluoroprofilassi) in materiale molto morbido su cui è spalmato un gel al fluoro.

La mascherina portaimpronta distribuisce il gel sui denti da latte del bambino in modo uniforme e viene lasciata in bocca per almeno un quarto d’ora, su entrambe le arcate. Durante questo tempo il fluoro aderisce allo smalto dei denti del bambino, lo rinforza e, così, aiuta a prevenire le carie nei denti da latte.

Sarà il dentista dei bambini, in base alle sue conoscenze specifiche, a stabilire quanto gel al fluoro applicare per la fluoroprofilassi topica e quante volte ripetere il trattamento in un anno.

Questo trattamento per rinforzare lo smalto è assolutamente indolore, gradito ai bambini (perché il gel ha un buon sapore) e, soprattutto, non modifica la struttura delle ossa del bambino. La fluoroprofilassi topica non ha controindicazioni.

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