Ortodonzia e Gnatologia – Gnatologia

Cos’è la gnatologia e chi è il dentista gnatologo

La gnatologia è una branca abbastanza recente dell’odontoiatria che si occupa dei problemi della mascella e della mandibola. Il termine gnatologia, infatti, viene dalla parola greca “gnathos”, cioè appunto osso della mascella.

Detta in estrema sintesi, la gnatologia è la branca dell’odontoiatria che si occupa dei disturbi della masticazione e una visita gnatologica effettuata da un denstista gnatologo specializzato serve a verificare se il paziente ha problemi di allineamento tra la mascella e la mandibola.

Se mascella e mandibola non sono ben allineate la bocca non chiude perfettamente e si parla di “malocclusione”. In caso di malocclusione possono insorgere numerosi problemi, che vanno curati con una specifica terapia gnatologica volta a ristabilire il corretto allineamento tra mandibola e mascella.

Spesso è molto difficile, per il paziente, anche solo pensare che alcuni disturbi alla sua salute possano derivare da una malocclusione dentale o da qualche problema alla mandibola. Per questo una valutazione gnatologica è spesso l’”ultima spiaggia” alla quale si arriva dopo aver fatto moltissime visite, senza risolvere tali problemi.

Per fortuna, però, se il paziente è curato da un bravo dentista gnatologo ha buone probabilità di risolvere (o quanto meno alleviare fortemente) i suoi disturbi.

Come funzionano mascella e mandibola?

La nostra bocca è formata da due parti principali: la mascella (cioè la parte superiore, che è fissa) e la mandibola (cioè la parte inferiore, che si può muovere attraverso una articolazione).

La nostra mandibola è “attaccata” al cranio attraverso un pezzo di osso chiamato condilo, che si trova nella parte posteriore della mandibola e molto vicino all’orecchio. Tra il condilo ed il cranio c’è un disco così come nel ginocchio c’è il menisco. Quando per molte cause il disco si sposta in avanti il condilo in apertura si blocca.

Quali sono i principali problemi alla mandibola? Quali sono i sintomi della malocclusione dentale?

Dottore, da alcuni mesi ho un dolore terribile alle tempie che si irradia alla fronte, alle orecchie e che non passa neanche con gli antidolorifici”. Oppure: “Dottore, da alcuni anni ho un dolore alla cervicale e mi fa male la schiena”.

la cefalea muscolotensiva causata da malocclusione dentale viene curata dal dentista gnatologo

la cefalea muscolotensiva causata da malocclusione dentale viene curata dal dentista gnatologo

la cefalea muscolotensiva causata da malocclusione dentale viene curata dal dentista gnatologo

Questo è quello che il medico curante ascolta da molti suoi pazienti. E qui comincia per il paziente un calvario che porta ad eseguire una innumerevole serie di indagini radiografiche ed ecografiche, cicli di fisioterapia,assunzione indiscriminata di farmaci antinfiammatori finché qualcuno gli propone di rivolgersi ad un dentista o, se più fortunato, ad uno gnatologo.

Alcuni problemi legati alla masticazione come la perdita di denti (edentulia), o una otturazione di un dente cariato fatta non correttamente, o una protesi non eseguita bene possono causare cefalea muscolo-tensiva, cervicalgia, mal di schiena, dolori articolari.

Esiste una stretta relazione tra il corretto contatto tra le due arcate dentali, i muscoli della masticazione, l’osso temporale ed il condilo mandibolare.

Se la bocca non chiude bene, infatti, i muscoli che la fanno aprire e chiudere durante la masticazione non lavorano come dovrebbero, a causa dell’errato allineamento tra mascella e mandibola.

Ora pensate a quante volte, in un giorno, aprite e chiudete la bocca: ogni volta che respirate, ogni volta che masticate qualcosa, ogni volta che parlate. Sono migliaia di movimenti al giorno!

Per questo motivo, in caso di malocclusione, possono sorgere una gran quantità di dolori apparentemente inspiegabili.

La gnatologia si occupa proprio di ripristinare il corretto equilibrio tra i distretti interessati alla masticazione, risolvendo eventuali problemi e i disturbi ad essa correlati.

Cosa fa lo gnatologo?

Lo gnatologo viene richiesto in presenza di diverse patologie quali difficoltà ad aprire e chiudere la bocca, dolori al collo, mal di testa, bruxismo (cioè lo sfregamento notturno dei denti), acufeni (fischi alle orecchie), dolori alla mascella ed alle orecchie, problemi posturali, blocco della mandibola.

Lo gnatologo quindi tratta tutte quelle patologie legate ad alterazione dei rapporti tra i denti delle due arcate e che sono alla base di due tipi di disturbi: quelli in cui è interessata prevalentemente l’articolazione temporomandibolare (cioè l’articolazione tra l’osso della mascella e il cranio) e quelli in cui vengono coinvolti i muscoli.

Come avete notato, abbiamo usato il termine “prevalentemente” perché i disturbi che descriveremo possono essere presenti nello stesso paziente. Spesso, infatti, ci si trova ad affrontare problemi legati all’articolazione temporomandibolare accompagnati anche da problemi muscolari così come problemi prevalentemente muscolari si accompagnano anche a disturbi dell’articolazione temporomandibolare.

Altri problemi alla mandibola

Ma tutto questo non è così facile. Infatti i disturbi che abbiamo esposto possono essere scatenati da tanti altri fattori: stress, parafunzioni come il bruxismo, traumi. Queste concause, associate a disturbi dell’occlusione, possono scatenare la cefalea. Quindi ci troviamo di fronte ad una patologia che presenta molte sfaccettature.

I sintomi più diffusi curati in gnatologia

Uno dei disturbi più frequenti che un buon dentista gnatologo può curare è la cefalea muscolo-tensiva. La cefalea muscolo-tensiva è un mal di testa caratterizzato da dolore gravativo (cioè un dolore che assomiglia a una compressione), bilaterale, che può durare anche giorni, intolleranza alla luce o ai suoni che viene scatenata da tensioni, stress o ansia.

Accanto a questi sintomi possono comparire anche disturbi correlati a disfunzione dell’articolazione temporomandibolare, che variano a seconda della compromissione dell’articolazione stessa.

Se abbiamo solo una compressione, come succede dopo un trauma, avremo dolore nella regione preauricolare (tra l’orecchio e l’occhio), limitazione dei movimenti della mandibola e risoluzione della sintomatologia in una ventina di giorni. In questo caso i rapporti tra condilo e disco sono inalterati.

Se si presenta un paziente con un rumore di schiocco (click) sia quando apre che quando chiude la bocca, apertura normale della bocca, ci troviamo di fronte a una dislocazione del disco articolare con riduzione. In pratica il disco che separa il condilo dal cranio (quella specie di “menisco” che abbiamo in testa) non è più nella sua posizione corretta e interferisce con il naturale movimento della mandibola.

In caso di click mandibolare il paziente può continuare ad aprire e chiudere la bocca senza dolore e non si preoccupa più di tanto. Di fatto sottovaluta il problema.

Questa situazione (rumore alle articolazioni temporomandibolari senza dolore) può persistere per anni finché un giorno compare dolore acuto nella regione preauricolare (tra orecchio e occhio), impossibilità ad aprire la bocca con la scomparsa del click. È la dislocazione del disco senza riduzione che, trascurata, porta alla osteoartrosi. In questo caso si parla di lock della mandibola o locking mandibolare.

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